Il caos dopo di te – miniserie

Trama: Raquel è una giovane professoressa di lettere che, dopo un periodo di ritiro dall’insegnamento per affrontare una difficile situazione familiare, decide di accettare un incarico in un liceo nella cittadina della Galizia di cui è originario il marito. Pieni di buone speranze, Raquel e suo marito tornano nella casa natale di Germán convinti di trovare finalmente un nuovo inizio.

Anno: 2020   Paese: Spagna   Titolo originale: El desorden que dejas   Episodi: 8
Durata: 40-50min   Genere: thriller   Voto: 4/5

Dal creatore di Élite Carlos Montero, una nuova, misteriosa e più matura produzione Netflix prende sorprendentemente vita.

Se Élite poteva aver lasciato qualcuno scontento, Il caos dopo di te non deluderà affatto gli amanti del genere, incuriosendo soprattutto il pubblico più adulto come la produzione precedente, tacciata di infantilismo e trash nonostante il successo, non era stata in grado.

Dal padre dei teen drama spagnoli – Montero è noto in Patria non solo per Élite –, un salto di qualità inaspettato ma coerente con quanto finora realizzato, ambientato ancora in una scuola in cui avviene una morte sconvolgente, ma con dinamiche del tutto nuove e con attori protagonisti più maturi, con esperienza e per questo più convincenti.

Il libro del 2016

Il caos dopo di te però, risulta da subito ben costruito e per questo più credibile per un unico principale non troppo ingrediente segreto: prima di essere una miniserie, Il caos dopo di te è libro di successo del 2016, scritto dallo stesso Montero che successivamente lo ha riadattato per gli schermi: del resto, chi meglio di lui?

La modalità di narrazione, speculare a quella già vista in Élite, vuole che la protagonista Raquel inizi a vivere la sua storia quando la tragica morte della sua predecessora è già avvenuta e, tra flashback, nuovi misteri e indizi, insieme a lei ripercorriamo la vita di Viruca fino a comprenderne l’apparentemente inspiegabile scomparsa.

Il caos dopo di te parla di una donna che si mette a nudo per aiutare un’altra donna.

Una storia dinamica, non scontata e frutto di una bella idea originale, con personaggi sorprendenti e multidimensionali resi reali da un cast di prim’ordine: Roberto Enriquez, Barbara Lennie, Inma Cuesta e Aron Piper. Quest’ultimo, già volto noto di Élite, è stato furbescamente il principale specchietto per le allodole utilizzato dal marketing per attirare il pubblico, ma una cosa è da mettere in chiaro: Iago, il personaggio interpretato da Aron Piper, è un personaggio chiave, ma non il protagonista. Il caos dopo di te è una storia che parla al femminile, racconta di una donna che si mette a nudo per risolvere il mistero della morte di un’altra donna, a sua volta desiderosa di verità, e portare finalmente il sereno nella propria vita.

Dunque, se quel che cercate è un interessante giallo, dai toni thriller e dalle ambientazioni inaspettate, Il caos dopo di te è certamente quello che fa per voi.

Una seconda stagione? Improbabile.

Nonostante il grosso successo di pubblico, una volta vista la miniserie si comprende che probabilmente non ci sarà una seconda stagione soprattutto perché ogni cerchio narrativo si chiude degnamente e di fatto un secondo libro volto a dare un seguito alla storia non è ancora stato scritto.

Certo, Montero potrebbe decidere di abbandonarsi al fanservice e procedere direttamente con una sceneggiatura, ma detto sinceramente, dato il successo ottenuto e il lavoro pluriennale che c’è stato per raggiungere una tale qualità narrativa e cinematografica, buttare giù in fratta e furia una nuova trama sarebbe inutile, insensato oltre che molto rischioso.

A presto,

Giancarla

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