La Casa di Carta – parte 3

Trama: I membri della banda, divisi per coppie, sono sparsi per il mondo senza avere alcuna notizia l’una dell’altra da più di due anni. Tokio e Rio sono ai Caraibi su un’isoletta con gli abitanti del luogo, tutto scorre per il meglio, ma si sa, per chi è abituato a vivere da sempre sul filo del rasoio, la vita tranquilla non è adatta.

Anno: 2019   Paese: Spagna
Titolo originale: La Casa de Papel   Durata: 40 min
Episodi: 8   Genere: Thriller-poliziesco   Voto: 2/5

Mah.
Questo è il commento primario che mi viene in mente se penso a questa terza parte. Non posso dire che sia stato un flop totale come seguito, ma considerate le prime due parti, sono rimasta veramente molto delusa fin dai primi minuti. Ho trovato tutto molto forzato, inutile e senza senso.

Le prime puntate, ma soprattutto l’inizio in sè della terza parte mi è sembrato di un semplicistico ed infantile imbarazzante per cui, se non fosse stata La Casa di Carta, avrei mollato subito tutte le puntate.

Poco poco la narrazione si riprende successivamente grazie alla brillantezza di nuovi personaggi come Palermo e il nuovo ispettore di polizia, una versione cattiva di Sandra Bullock in Miss F.B.I. . Devo dire che lo stesso professore, per quanto ora sia innamorato e più vulnerabile da copione, l’ho trovato meno accattivante, mentre nelle prime due parti il fulcro di ogni colpo di scena  stato decisamente lui.

Ricordo benissimo cosa scrissi per le prime due parti, ne ero entusiasta e preoccupata per il seguito in quanto la serie era già completa così e ogni aggiunta sarebbe stata una forzatura, e tale è stato. Di questa terza parte, in questo modo, non ne sentivamo il bisogno nonostante il finale al cardiopalma.

Ed anche in questo la sensazione è stata che per attirare il pubblico, data la pochezza del racconto, per forza si è dovuto premere tanto, tantissimo sull’acceleratore lasciando un finale aperto che più aperto non si può.

Ora sarà da attendere il 2020 per vedere come procede questo spettacolo degli orrori che, sarà cresciuto a livello di effetti speciali, ma che personalmente, a livello di trama ha deluso molto.

A presto,

Giancarla.

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