Quando qualcuno è Gentile con voi, fateci caso

Non so se lo avete notato, ma siamo in un momento storico in cui, effettivamente, sembra sempre che non vada mai bene nulla: si critica moltissmo l’assenza di contatto umano, considerato sempre minore a causa anche dei social e delle nuove tecnologie; le persone appaiono spaventate dal contatto con gli altri, soprattutto se “diversi”; si ha un proliferare di articoli più o meno scientifici dove si tenta di spiegare l’importanza dell’empatia, che è giusto insegnarla fin da bambini ecc.

Io oggi, però, vorrei spingervi a riconoscere ed apprezzare quegli scampoli di gentilzza che “ancora” esistono, a dargli la meritata importanza e a ripeterli. Un po’ come si raccontava nel film Un sogno per domani, dove un giovanissimo Haley Joel Osment spiegava come per un effetto domino, se ognuno di noi  dopo aver ricevuto una buona azione ne avesse svolte in cambio tre nei confronti degli altri, il mondo sarebbe significativamente cambiato. Bene, io per pura casualità, semplicemente vivendo il quotidiano, mi sono resa conto di quanto questo concetto possa essere vero.

Detto sinceramente, quanti di noi uscendo soddisfatti da un negozio, un ufficio, un’estetista dicono chiaramente:”Grazie mille, siete stati bravissimi, sono molto soddisfatta, vi auguro di passare una splendida giornata!”??

Io, per via di tutti i problemi che vi ho detto che vivo spesso nel lavoro, da qualche tempo ho deciso che se il mio lavoro non era adeguatamente apprezzato, almeno quando era in mio potere, volevo che venisse apprezzato quello altrui. Per questo mi sono imposta di superare la mia timidezza ed iniziare ad esternare la mia felicità, la mia gioia nel momento in cui qualcuno, tramite il suo lavoro, mi lasciava pienamente soddisfatta, magari cambiando anche il tenore della mia giornata. Così ho iniziato con il ringraziare sentitamente l’estetista, augurare una buona giornata o buona domenica a chi lavorava nei giorni di festa, manifestare la mia stima alle colleghe che vedendole lavorare pensavo fossero effettivamente brave… insomma, ho iniziato ad esternare i miei pensieri positivi nei confronti del lavoro altrui anche se non richiesto o inaspettato, anche se non c’era tanta confidenza con l’altra persona. Sapete cosa ho iniziato a notare negli altri? Sorrisi imbarazzati, ma felici. Persone riservate che improvvisamente si aprono in sorrisi distesi ringraziandomi per il feedback, per l’incoraggiamento, per l’apprezzamento, come risvegliati da un torpore quotidiano dove, quasi alienati, si portano avanti le proprie mansioni. Notato questo, ho iniziato a guardarmi intorno e mi sono resa conto che di riconoscenza inespressa in giro ce n’è molta. Ognuno di noi, a modo suo, non solo nel lavoro, ogni giorno si fa in quattro per portare avanti una missione più o meno ufficiale e spesso lo fa senza richiedere o ricevere il minimo riconoscimento. Ecco, in questi casi, anche se siamo di corsa, presi dai nostri problemi, pensiamo che agli altri la nostra opinione non interessi, fermiamoci un secondo di più e diciamo Grazie, auguriamo sinceramente Buone Feste al ragazzo che ci serve al bar il 26 dicembre, salutiamo la signora che fa servizio al bagno pubblico, ringraziamo di cuore il signore che ci tiene la porta aperta in un negozio e giriamoci a chiedere scusa alla persona contro cui ci siamo scontrati camminando per strada: non c’è nulla di più triste di urtare qualcuno per strada, girarsi a chiedere scusa e vedere quella persona semplicemente tira dritto, ignorando di aver toccato un altro essere umano.

La nostra felicità del resto siamo noi, noi esseri umani che ci dedichiamo a vicenda momenti di gioia, che ci regaliamo bei ricordi nei momenti duri se non oscuri.
Ricordiamoci di non sottolineare solo quando gli altri ci fanno del male, magari facendone una malattia, ma impariamo a riconoscere ed apprezzare anche la gentilezza altrui perché c’è, esiste, anche inaspettata e immeritata da parte nostra; a volte la gentilezza altrui ci investe e noi non possiamo ignorarla, peggio che mai invidiarla. Tutto questo, come stile di vita, migliorerà anche la nostra esistenza perché sentiremo dal cuore di aver fatto qualcosa di sinceramente giusto e di non aver mai sprecato il nostro tempo. Poi si sa, la ruota gira e i nostri sforzi, da chi trattiamo meritatamente con rispetto, primo o poi non potranno non essere ripagati ergo, rivisitando una celebre massima: quando qualcuno è gentile con voi, fateci caso,

Giancarla.

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